Le sue fotografie raffigurano luoghi familiari ma vuoti. Ricordano stanze in cui tutti potremmo aver vissuto, in cui la luce è l’unico soggetto. Un raggio luminoso ci permette di vedere e di fare chiarezza.
— Denis Curti

Stanze

Serie in corso, getto di inchiostro su carta Hahnemuhle, dimensioni variabili, ed. 1/5

 

 

 

 

 

La serie STANZE è il più recente lavoro di Marco Palmieri.

È una ricerca introspettiva che indaga la poetica di spazi intimi e domestici attraverso la presenza della luce e della sua ambigua spazialità.

I soggetti di queste rappresentazioni sono luoghi minimali e scarni, in cui netti tagli di luce definiscono e abitano di volta in volta lo spazio puro e monocromatico.
L'artista non ritrae spazi esistenti ma spazi astratti che idea e progetta appositamente per poterli poi fissare come immagine attraverso l'uso della fotografia.

Come per alcuni precedenti lavori, Palmieri gioca con l’ambiguità tra fotografia ed acquerello, tra luce fissa per la prima tecnica, e luce fluida per la seconda.
Sono fotografie reali, non post-prodotte, di set costruiti e dipinti dall’artista con carta ad acquerello.